Retromarcia del Procuratore di Ghokan Inler
Il procuratore di Inler fà una secca retromarcia sulle dichiarazioni di stamattina riguradante inler che si sarebbe accasato ad un' altra squadra italiana «Le cose che leggo stamattina sui giornali non sono vere. Non ho mai dichiarato che Inler non verrà al Napoli. Mi chiamano in tanti e ricevo fiumi di messaggi ogni giorno dalla stampa per conoscere gli sviluppi della trattiva: Napoli e Udinese hanno già raggiunto un accordo, ma il sottoscritto non è mai stato chiamato dal Napoli».
Poi continua intimando i dirigenti azzurri a rivolgersi al sottoscritto: «Se non interagiscono con me, io con chi dovrei parlare di contratto, con i tifosi, con i giornalisti? Non si può vivere di sogni, Inler è il capitano della nazionale svizzera ed è appetito da grandi squadre. Il Leverkusen mi chiama 30 volte al giorno e un'altra squadra italiana (molto probabilmente la Juventus, ndr) vorrebbe anticipare a domani l'appuntamento che è in programma lunedì. E chiamano insistentemente anche Pozzo sul quale esercitano una forte pressione. Abbiamo sempre dichiarato che Napoli è ai primi posti del nostro indice di gradimento, ma non possiamo attendere oltre. Se, in generale, chi dovrebbe avere interesse a chiudere immediatamente la trattativa, temporeggia troppo, io cosa ci posso fare? Non vorrei passare agli occhi dei tifosi come colui che non ha voluto l'approdo di Inler in azzurro. Se ho spostato quell'appuntamento importante per lunedì, un motivo ci sarà. Per concludere, vi dico che il ragazzo vuol restare in Italia».

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